Lo sbiancamento dentale oggi è uno dei trattamenti estetici più richiesti ai dentisti. Semplice da svolgere, privo di controindicazioni, questo trattamento dona al sorriso brillantezza e luce. Lo sbiancamento dentale (bleaching) è una tecnica estetica volta a migliorare il colore dello smalto e non deve essere confusa né con la tradizionale igiene orale che si fa a casa con dentifrici sbiancanti né men che meno con l’igiene professionale da svolgersi ogni 6 mesi e i cui scopi sono prevalentemente preventivi per evitare carie e altre patologie.

 

Come si esegue lo sbiancamento dentale?

Il mezzo sbiancante più diffuso è costituito da un gel a base di perossido di idrogeno che una volta esposto a particolari fonti luminose si attiva liberando ossigeno. Questo gas penetra nella struttura del dente, innescando reazioni che scompongono le molecole delle macchie in composti più piccoli, incolori e facilmente eliminabili.

Esistono principalmente due metodi di sbiancamento dentale: in-office e domiciliare.

In-Office bleaching o “sbiancamento dei denti alla poltrona” è svolto in ambulatorio da un odontoiatra. Prevede l’applicazione sui denti di perossido di idrogeno ad alta concentrazione (circa 40%) per circa una mezz’ora, da ripetere 3 o 4 volte a distanza di una settimana. Questa tecnica può essere associata all’uso di lampade o laser per  velocizzare la reazione chimica del gel.

Esiste invece anche una tecnica di sbiancamento domiciliare. Nonostante i trattamenti si possano svolgere comodamente a casa durante la notte tutto il processo è attentamente controllato dall’odontoiatra e non va confuso con i trattamenti sbiancanti temporanei e fai da te che si possono trovare in farmacia. In un primo momento, il dentista rileva due impronte delle arcate dentarie del paziente e realizza delle mascherine plastiche trasparenti individuali che calzeranno perfettamente sulle arcate dentarie. Durante il trattamento il paziente riempirà le mascherine di gel sbiancante e le indosserà per il periodo e nelle modalità stabilite dall’odontoiatra.

 

Da chi può essere svolto lo sbiancamento dentale.

Lo sbiancamento può essere effettuato da chiunque abbia una bocca sana, senza carie o sensibilità dei denti, ma prima di procedere è necessario che i denti siano puliti ed è quindi di solito necessaria un’igiene orale prima del trattamento.

È improbabile che lo sbiancamento possa provocare effetti indesiderati, sebbene alcune persone potrebbero rilevare una maggiore sensibilità dentale temporanea dal momento che la soluzione sbiancante può penetrare fino all’interno del dente.